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Senza dubbio, le macchine hanno rivoluzionato il modo in cui arriviamo dal punto A al punto B, ma hanno anche alcuni aspetti negativi in ​​termini di sostenibilità. La maggior parte delle auto ha bisogno di funzionare a benzina o diesel che creano emissioni tossiche. Le biciclette sono una grande alternativa per l’ambiente, ma hanno anche alcuni inconvenienti quando si tratta di praticità. Senza la protezione dagli agenti atmosferici, la sicurezza in caso di incidente o la possibilità di andare molto veloce, le biciclette non sono sempre la prima scelta quando si tratta di pendolarismo. Le biciclette elettriche aiutano a pedalare in salita ma la maggior parte delle alternative non sono ancora in grado di competere con le auto.

PODBIKE UNISCE IL MEGLIO DEI DUE MONDI

Podbike è stato inventato per aiutare a colmare il divario tra moto e auto. Questa innovazione riunisce il meglio di entrambi i mondi creando un ambiente chiuso per veicoli che combina la forza umana con l’assistenza elettrica. Il design è stato realizzato per offrire lo stesso comfort, sicurezza e facilità di un’auto, mantenendo i benefici per la salute di una bicicletta. Con un impatto ambientale ridotto, il design è una soluzione vantaggiosa per tutti.

I progettisti hanno anche scelto di utilizzare materiali riciclabili per il corpo e il telaio della moto. I pezzi sono stati accuratamente selezionati per assicurarsi che la struttura potesse essere leggera ma anche abbastanza forte da essere sicura.

 

L’UOMO FORNISCE ENERGIA, MA NON DIRETTAMENTE

L’idea alla base è semplice: il conducente pedala, ma il movimento che produce non va a finire alla classica catena che aziona le ruote. Il ruotare dei pedali fornisce infatti energia a un generatore collegato a una batteria, che a sua volta la trasmette a due motori elettrici montati sulle due ruote posteriori. Insomma, il principio della pedalata assistita, ma senza catene.

ZERO EMISSIONI

Si può procedere anche solo con trasmissione elettrica, senza pedalare. La batteria promette un’autonomia di percorrenza di circa 60 chilometri, ma può essere integrata con ulteriori pacchi di batterie aggiuntivi. La spinta dei motori elettrici fornisce energia sufficiente ad arrivare fino a 60 km/h, ma è autolimitata a 25 km/h, per rimanere all’interno delle normative che regolano e consentono la circolazione delle biciclette a pedalata assistita.

Ciò che offre dunque PodBike è una soluzione letteralmente a zero emissioni per gli spostamenti cittadini.

Al momento PodBike è ancora un prototipo ma le prime consegne dovrebbero arrivare nella primavera del 2018, mentre il debutto ufficiale sul mercato, con la prima produzione di serie, avverrà nel 2019. Il prezzo di listino  dovrebbe aggirarsi intorno ai 4.500 euro (Iva esclusa).

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